ULTRAMARATONA DEL TRICOLORE – REGGIO EMILIA 4° GIORNO

E’ un’uggiosa giornata autunnale, che rende triste l’atmosfera. Il freddo e l’umidità bloccano i muscoli, gelano le dita delle mani e penetrano nelle ossa. Tutt’intorno è un deserto. Manca lo scarso pubblico dei precedenti giorni festivi, tornato al lavoro. C’è solo il personale dell’organizzazione. Si ha nostalgia dei paracadutisti e del rombo dei motori che hanno movimentato la scena durante il fine settimana.

I maratoneti corrono gli ultimi chilometri sotto una pioggerellina insistente. Il miglior risultato viene fatto registrare da Giorgio Stefano in 3:59:20. Vito Piero Ancora conclude i 50 km in 5:37:50.

Tallarita sta bene fisicamente. Oggi ha corso sotto la pioggia la seconda metà di gara in totale solitudine. Dopo il forfait di Angela Gargano per una banale contrattura, adotta una tattica più prudente, trattenendo la sua esuberanza. L’infortunio è sempre dietro l’angolo. Per questo motivo, intende distribuire i chilometri in un maggior lasso di tempo. Il suo 12:50:10, fatto registrare oggi, va inteso in questo senso, non in una decaduta condizione atletica. Non lascia nulla al caso. Appena ha pioviginato, ha indossato berretto, k-way e guanti. Ad ogni dolore muscolare, si mette sotto le cure del dott. Citarella e dei suoi strumenti di terapia fisica.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Leggi anche