UMS Ultramarathon da Milano a Sanremo 27-29.04.2019

E si è già aperta la sfida a coprire il tracciato in meno di 29 ore! Chiamarli atleti sembra riduttivo, sarebbe meglio definirli “super uomini” e “super donne”, ma se si va a vedere meglio chi sono gli iscritti alla manifestazione, si scopre che ci sono certo atleti – è il caso di Joao Oliveira vincitore nel 2015, nel 2016 e nel 2017 oltre che dell’olimpiade dell’Ultramaratona: la Spartathlon nel 2013 – ma anche professionisti, manager e semplici appassionati. Grazie alla grande eco mediatica scatenata dal pazzo entusiasmo di questi impavidi, quest’anno vi saranno tanti campioni di calibro internazionale come Hendra Vijaya, dall’Indonesia, finisher della Grand Himalaya Race (1.600 km e 83.000 m di dislivello), Liz Bauer, la signora dell’Ultramaratona USA, Daniele Alimonti, orgoglio Ultra italiano e vincitore nel 2017 della 1.000 miglia (1.600 km a piedi!) su un circuito di poco più di 1 km in Grecia e Nicolangelo D’Avanzo attuale campione italiano sulla distanza delle 100 miglia, oltre che detentore di altri 7 titoli nazionali sulle distanze Ultra. Presente anche uno fra gli storici Ultra italiani: Paolo Bucci – classe 1952 e il guinness world recordman Enzo Caporaso, 51 maratone consecutive nel 2008, 7 gare consecutive da 100km nel 2010 e, ultima impresa da guinness: 59 ultramaratone consecutive nel 2018. Il nastro di partenza sarà anche arricchito da Jean-Louis Valderrama, conosciuto anche come Mr CrocsMan, capace sia nel 2017 che nel 2018 di completare il percorso con ai piedi i soli sandali della nota marca di cui porta il soprannome. Impossible Target – associazione che da tre anni cura tutti gli aspetti organizzativi dell’evento, ha saputo creare un connubio singolare fra comunicazione e pratica sportiva, con un racconto live sui social media 24h su 24h per tutte le 48h della manifestazione, con contributi video, testuali e fotografici, rendendo sempre più popolare e mainstream l’accesso a questa disciplina. La stessa organizzazione, inoltre, ha introdotto per la prima volta sul suolo italiano l’utilizzo della tecnologia GPS in questo genere di manifestazioni, per tracciare e prendersi cura della sicurezza dei partecipanti, in grado di essere individuati in ogni momento con precisione satellitare e millimetrica. Il Comune di Milano ha colto l’internazionalità e l’importanza dell’evento premiando organizzazione e partecipanti, oltre che con il patrocinio, anche con l’ospitalità nella prestigiosa cornice della Palazzina Appiani, luogo in cui il giorno 26 aprile 2019 a partire dalle ore 15.30, si terrà la cerimonia di consegna dei pettorali, vero e proprio evento di lancio, e il briefing tecnico della manifestazione, sia in italiano che in inglese. La manifestazione, dopo un incerto esordio nel 2014, vanta ora una maggiore consapevolezza nella sua caratura internazionale riuscendo a portare per la sua sesta edizione ben 13 nazioni al nastro di partenza: Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Francia, Italia, Ungheria, Indonesia, Isola di Man, Olanda, Filippine, Portogallo, Svizzera e USA, con atleti di un tale calibro e curriculum chilometrico che possono far affermare che a Milano in un solo giorno, Sabato, 27 aprile 2019 alle 10.00, si presenteranno da tutto il mondo, gli Ultramaratoneti più forti della storia. Il percorso di UMS19 può essere coperto in due modalità: single stage, vale a dire in solitaria, ogni atleta percorre per intero i 285 km, oppure in relay mode, staffetta, con passaggio del testimone tra 5 partecipanti in corrispondenza dei “cancelli” lungo il percorso di gara. In entrambe le versioni il tempo massimo per concludere la prova con la piena assistenza dell’organizzazione è di 48 ore. I partecipanti dovranno arrivare a Sanremo entro le ore 10.00 di lunedì 29 aprile 2019. Le staffette sono una delle piacevoli novità dell’edizione 2019: è infatti record di partecipazione, con ben 11 formazioni che hanno organizzato le loro frazioni al fine di giungere al mare di Sanremo con uno spirito di squadra spesso ispirato al sostegno di cause benefiche. Perché UMS è anche solidarietà, infatti, oltre a collaborare con il comitato di Genova della Croce Rossa Italiana, è con immenso piacere che elenchiamo le cause benefiche che single runners e staffette sosterranno durante la loro cavalcata di 285 km:

– Anja Hav Thomsen – pettorale 118 – correrà in memoria dei suoi cari e di tutte le 118 vittime dell’incidente di Linate del 2001, sostenuta dalla presenza sia alla partenza che durante il percorso, fino all’arrivo dal Comitato 8 Ottobre 2001 e dalla sua Presidente Adele Scarani. http://www.comitato8ottobre.com

– Delia Costantini – pettorale 99 – correrà a sostegno della ONLUS Azione 6 Aprile 2000, che si occupa di inclusione scolastica attraverso attività ludiche, ricreative, motorie e culturali sino all’integrazione con il mondo del lavoro per ragazzi diversamente abili. Supportata dal Presidente Simona La Salandra. https://buonacausa.org/cause/sei-aprile-duemila-

– Gennaro Battaglia – pettorale 49 – correrà per la ONLUS Cieli Azzurri che si occupa della chirurgia pediatrica malattie rare del policlinico di Milano – Reparto Alfieri. www.cieliazzurri.it

– Daniel Hiegel – pettorale 16 – affetto egli stesso dalla malattia di Parkinson e cultore dell’ultramaratona come cura contro la malattia supporterà l’associazione francese Vaincre Parkinson-Grand-Est. www.vaincreparkinson-ge.fr

• La staffetta Monferrato Team – Capitanata da Simone Barcellona correrà per tutto il percorso con un particolare salvadynaio per raccogliere fondi a favore della Dynamo Camp, che offre gratuitamente programmi di Terapia Ricreativa rivolti a bambini e ragazzi, dai 6 ai 17 anni, affetti da patologie gravi o croniche, in terapia o nel periodo di post ospedalizzazione. https://www.dynamocamp.org.

– Alberto Colosimo – pettorale 55 – supportato dal team Colosimo’s – metterà le proprie gambe e i chilometri a disposizione della Insuperabili Reset Academy, associazione no-profit che favorisce l’attività sportiva come momento di crescita e sviluppo dei ragazzi con disabilità cognitivo-relazionale, affettivo-emotiva, comportamentale, fisica, motoria e sensoriale. Sport Fund Raising Training Nutrition Fashion Everything is possible BE ULTRA ums 285k/48h https://www.retedeldono.it/it/iniziative/insuperabili onlus/alberto.colosimo/corri-con-noi-la-ultramilano-sanremo.

– Le staffette I Disagiati della UMS e Acido Galattico organizzate dall’Ultrarunner Roberto Sitzia – supporteranno l’Associazione no profit – ATTA, che offre sostegno e assistenza ai bambini inguaribili. www.tuttiperatta.it.

– Le staffette Le Rosse Shock, Le Rosse CTE e Le Rosse 112, organizzate da Lia Tufano aka Sita Fiore, si uniscono nella corsa in sostegno della ONLUS Tutti per Fabio per la sensibilizzazione, formazione sulla defibrillazione precoce e per la raccolta fondi per l’acquisto di defibrillatori semiautomatici esterni (DAE). https://tuttiperfabio.blogspot.com.

La partenza è per il prossimo 27 aprile 2019 da Milano, ore 10.00, appuntamento alle ore 9.30 alla Darsena di Porta Ticinese, alla presenza delle autorità per un piccolo discorso di incoraggiamento.

Il percorso poi attraverserà la pianura padana, 3 Regioni italiane e 54 comuni, correndo tra risaie, innumerevoli centri storici – tra cui Pavia e Tortona – dove inizierà a risalire l’Appennino a Ovada e Masone, scollinando il Passo del Turchino e sbucando infine lungo la costa all’altezza di Voltri e da lì lungo la riviera fino a destinazione. Dalla partenza il primo “cancello” – una sorta di check point podistico – è collocato a Casteggio, 53 km dal centro città; gli atleti dovranno raggiungerlo entro 7 ore e mezza dalla partenza; il secondo cancello è a Ovada, altri 70 km che iniziano a inerpicarsi lungo un tratto da coprire in un tempo massimo che già sembra impossibile, 18 ore. Da quel punto alla fatica di avere alle spalle più di 100 km inizia anche la salita fino ai 600 mdi altitudine per altri 37 km per spuntare a rivedere il mare a Genova Voltri. Dalla città ligure per raggiungere la meta mancherà un cancello a Borghetto Santo Spirito e un tragitto di altri 125 km. I check point sono l’altra particolarità di UMS19, delle vere e proprie basi vita messe a disposizione dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Genova – Partner sanitario della manifestazione che seguirà l’evento con staff qualificato, ambulanza, automedica e il supporto delle biciclette attrezzate con defibrillatori DAE dei volontari della Onlus Tutti per Fabio. Per atleti capaci di tale impresa non poteva essere pensata una ricompensa migliore di un’opera d’arte quale la medaglia “Forza di Volontà” disegnata dall’artista Alberto Iob.

L’elenco degli atleti è disponibile su www.umsultra.run.

Tutti i contributi foto, video, livewebposting su facebook alla pagina https://www.facebook.com/umsultrarun/. Questo il link alla versione sfogliabile del Roadbook, una vera e propria guida con tutte le informazioni storiche e logistiche sulla manifestazione http://tinyurl.com/yxb59ncl UMS19 è un’iniziativa di Impossible Target, associazione sportiva dilettantistica, ha il patrocinio del Comune di Milano e delle città di Sanremo, Genova e Ovada, nonché della Regione Liguria. BE ULTRA!

FONTE www.umsultra.run.

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