Il pensiero corre ai top runner magrissimi, praticamente senza polpacci che quando capita di vederli correre, nelle gare con lunghi andata e ritorno, sembra che volino e prima di appoggiare il piede a terra stiano già facendo il passo successivo.
I giri continuano pensando alla corsa vera, panorama collinare e proseguendo dalla collina si vede il mare sempre più vicino fino ad arrivare, come nella versione che ho fatto io, al lungo molo che non finisce mai e poi il porto e finalmente l’arrivo, purtroppo, con fortissimi crampi.
Guardo il Garmin 16 km e ora di fermarci, 2 giri camminando e mi accorgo che il percorso alla fine è un solco.



