Mancano le mascherine e i cittadini che sanno cucire le fanno per tutti. Distillerie, marchi di moda e altre aziende stanno cambiando le loro linee di produzione per aiutare a produrre visiere, mascherine, camici, disinfettanti in gel. Il governo chiude i confini. Solo traffico merci o rimpatri di connazionali. Le sanzioni pecuniarie sono inflitte per le violazioni delle regole. Conferenze stampa quotidiane dal governo e dalla protezione civile aggiornamenti quotidiani su nuovi casi, guarigione e decessi. Alle 18:30 ogni giorno. Si può uscire per far la spesa, un solo membro del nucleo familiare e dotato di mascherina e guanti. I dipendenti di attività primarie ancora in servizio hanno paura di andare al lavoro. Il personale medico ha paura di tornare a casa dalle loro famiglie.
Si tratta della pandemia globale Covid-19 proclamata nel febbraio 2020. Siamo in lockdown dall’8 marzo.
Certo la fase 2 ci ha dato qualche libertà in più! Ma immaginare un’estate fatta di un uso continuo delle mascherine, anche in spiaggia! Mantenere le distanze, non poterti trovare tra amici e conoscenti, non poter correre con la libertà che era proprio la caratteristica della nostra scelta di vita. Oggi sono 3 mesi che siamo così!
Perché sto scrivendo tutto questo? Un giorno tutto questo si presenterà tra i ricordi di FB. Sarà un appuntamento annuale che servirà a ricordarmi che la vita è preziosa ed è fatta davvero di piccolissime cose finora scontate. Come gli abbracci, le corse, le gite i viaggi, la vita…! Mi immagino come sarà quando, fra qualche anno, tutto sarà solo un ricordo se saremo coscienti di quanto dobbiamo essere grati alla vita e essere felici solo per il fatto di esistere e poter scegliere quello che di meglio la vita stessa ci può offrire.
Ehi tu che stai leggendo dal futuro.. sorridi, hai così tanto!!!






