Urban trail degli Ubaldini. Il posto delle Fragole. 9/6/2018.

C’è sotto una bella foto di Aligi Vandelli in posa sul Ponte romanico a una luce che attraversa il torrente Cornocchio in fondo alla via che porta alla Pieve. Subito oltrepassato il ponte, una fontanella fresca ha salvato il plotone dalle prime calure. Qui sulla destra c’è il grande edificio denominato “l’ospedale” perché almeno fino dalla seconda metà del 1200 era sede dell’Ospedale della Pieve, che aveva il compito di accogliere e assistere pellegrini e viandanti che attraversavano l’Appennino dal Passo dell’Osteria Bruciata e dal Passo della Vecchia. Da questi valichi infatti transitava la principale via di collegamento tra Firenze e Bologna nei secoli XII° e XIII°. Adesso ci passano ancora e la chiamano la via degli Dei sicuramente Aligi nella sua categoria dimostra di esserlo tutte le domeniche.
Di questa otto ore resterà il ricordo della Pieve, del centro storico e del paese che conserva ancora il fascino e le suggestioni di epoche lontane, con i vicoli, le piazzette dalle vie tortuose che si snodano intimamente tra il torrente e la pieve in un atmosfera di una perduta oasi dei pellegrini, che forse proprio qui nel Medioevo si fermavano per lenire le loro sofferenze e dolori, con un bicchierino di fragole.
In Italia in quei tempi le fragole erano addirittura una medicina dei sentimenti, tanto da essere prescritte agli amanti disperati, per placare le passioni d’amore. Ma, con il tempo, divennero anche simbolo della tentazione.
In Francia, durante il regno del Re Sole, le dame, in occasione delle feste di corte, affondavano il cucchiaino nelle coppe di fragole cosparse di zucchero e panna e questo era un chiaro invito al cavaliere prescelto.
In Inghilterra, Shakespeare le definiva “cibo delle fate”, perché quei rossi cuoricini polposi riuscivano a conservare il loro fascino, perfino sotto l’ortica.
In America una leggenda Cherokee, dice che le fragole furono messe sulla Terra per convincere la prima donna del creato a fare pace con il primo uomo dopo un litigio. La prima donna si trovò nel bosco, circondata da queste piante ricche di fiori delicati e di frutti rossi, dolcissimi. Li mangiò e, d’un tratto, dimenticò la rabbia, tanto che desiderò tornare dal suo uomo per condividere un cestino di fragole.

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