Sembra un numero impressionante e poco credibile ma, conoscendolo, la faccenda si chiarisce. Christian è un medico di 58 anni di Amburgo con un fisico eccezionale, una vera sequoia, sorretta da 2 querce secolari che sono i suoi polpaccioni. Quello di sinistra ha un diametro di 140 mm e quello di destra 130mm. Se si dovessero tagliare questi tronchi, conteremmo 2206 cerchi concentrici, quante sono le sue maratone corse.
Abitualmente, ne corre tre la settimana. Una di fisso il mercoledì pomeriggio, che organizza lui sul suo circuito preferito, che è attorno al laghetto Teichwiesen a 3 km da casa sua nella zona nord di Amburgo. Durante il week end invece si sposta dove lo porta il cuore nei paraggi di Amburgo o verso la Danimarca, vero pianeta Venere dei maratoneti. Se non ci sono mete appetitose, se la fa in casa anche durante il week end, come è successo domenica scorsa.
Quello che fa veramente impressione di Christian, oltre al fisico, è quanto parla e quanti dati, numeri, notizie e curiosità elabora durante la corsa. Una vera macchina da guerra che viaggia costante a 8 km ora con il suo passo costante (visionate il filmato). Tutte le maratone che organizza lui, anche quelle del mercoledì, vengono create secondo complessi calendari mesi prima attraverso un astrolabio maratonico elaboratissimo che prevede intrecci con i più importanti eventi locali. Nulla è lasciato al caso. Tutto è studiato e testato nei vari anni per mantenere costante l’obbiettivo delle tre maratone la settimana. Da quel che capisco, il suo stimolo più grande non sono ormai i record per il quale è ormai imbattibile, ma il suo vero piacere è affinare questa abilità organizzativa. Come un grande giocatore di scacchi che prevede almeno 7 mosse, lui deve prevedere almeno i suoi eventi 6 mesi prima e, considerando che in sei mesi corre circa 75 maratone, deve sapere far coincidere i buchi con le trasferte e le novità. Il suo vero obbiettivo è un calendario perfetto e ricco, cercando di variare il menù.
Alla fine però si torna sempre al Teichwiesen, il Christian Hottas Paradise. Mi ha confessato che delle 2206 maratone corse, ben 1080 le ha corse qui. Son 16 giri e mezzo del lago per la maratona (+ 3 x la 50 km). Quindi 1080 maratone X 16,5 giri = 17.820 giri. Se i polpacci son querce, il tronco sequoia, la testa deve essere di teak per adattarsi ad ogni genere di tortura e clima.
Comunque per me che qui ho corso per la prima volta, devo dire che è un giro piacevole e, specie la domenica, pieno di gente che corre, passeggia, fa birdwatching etc. Forse è un po’ troppo ombreggiato e nonostante la bella giornata ho dovuto fermarmi a vestirmi. Christian arriva con due tavolini, le bibite, il te caldo e tante buone cose da mangiare. Iscrizione 5 euro. Risultati a mano pubblicati su myresult. A queste piccole maratone familiari, dove i partecipanti sono sempre i soliti amici, vengono dati dei nomi che ricordano l’avvenimento del giorno. Tutto avviene attraverso degli eventi creati su Facebook e i numerosi blog di cui è titolare Christian. Domenica scorsa, ad esempio, ricorreva il 78° della nascita, e quindi la maratona si è chiamata Vàclav Havel, lo scrittore, drammaturgo e politico ceco, ultimo presidente della Cecoslovacchia e primo presidente della Repubblica Ceca.Così, uno dei mercoledì scorsi il 10 settembre, è stata la Angela Gargano Marathon, cui Angela e Michele son stati ospiti d’onore e che Christian spesso cita nei suoi discorsi.
Personalmente, è stato un grande onore conoscere di persona Christian Hottas e fare qui sul laghetto Teichwiesen il mio piccolo record annuale, cioè la 83esima del 2014. Lo ritengo l’uomo dei sogni, perché quello che sta realizzando è un sogno lungo una vita, costruito non solo sui centomila chilometri corsi ma mentalmente giorno dopo giorno per organizzare, motivare e far vivere in questo modo unico i suoi amici!
Clicca qui per le foto (di Paolo Gino)


