Un’occasione colta al volo per intitolare la gara delle Orta Christmas Series di oggi proprio a lui. Tutti i Supermaratoneti italiani lo conoscono ed apprezzano per le sue doti di resistenza e caparbietà. Una potenza gentile come il vento che spira sui Monti della Luna. Un vento educato e sincero che ha sorpassato tutti, almeno una volta l’abbiamo visto volare via in un vortice di polvere.
La partenza è stata data da via Aurone a Gozzano, poco distante dal quartier generale della Valsesiana. Il pallido sole di una splendida alba, si esce. Abbiamo raggiunto Pogno. Quindi il passo della Cremosina con la galleria di 170 m. Qui causa l’alluvione, una frana ha divorato la strada. Si è obbligati a girare a destra e si attraversa Orsanvenzo e Valpiana. Dopo quattro ripidi tornanti, si sta per circa tre chilometri in quota attraversando le riserve di boletus edulis, i porcini. Più avanti c’è addirittura un paese che si chiama Boleto.
I Monti della Luna sono delle collinette di sabbia dalle cui sommità si domina tutto il lago d’Orta, vedendo anche il Lago Maggiore e Milano. Si scende a Boleto. Si passa a lato della Madonna del Sasso. Quindi si scende ancora per dieci tornanti ad Alzo di Pella. Qui una frana imponente ha spazzato via nei giorni scorsi una casa e un capannone. Grande discesa ancora fino a Pella incontrando il percorso originale delle 10 in 10. Si va verso nord senza entrare nel centro di Pella fino al km 29.2.
Qui grande ritorno di Vittorio, il marito di Carla Gavazzeni. Dove c’era il fresco ristoro con le sue fontanelle che gestiva quest’estate da controllore per il giro di boa. E poi via a Pella sino all’imbarcadero, il punto più bello della gara, proprio davanti all’Isola di San Giulio.
Quindi per sette chilometri verso sud in direzione del Lido di Gozzano, sul vero percorso originale delle 10 in 10 della scorsa estate, ma poi bisogna salire per tre chilometri fino all’albergo Valsesiana. Qui ci aspettano grandi festeggiamenti e discorsi.
Questo il testo inciso sulla targa che, a nome di tutti i Supermaratoneti, Massimo Faleo ha consegnato all’ottocentista Piero Ancora.
“I SUPERMARATONETI ITALIANI
SONO ONORATI DI PREMIARE
LA LEGGENDA DELLA MARATONA ITALIANA,
PIERO VITO ANCORA ,
PER AVER CONCLUSO OGGI, 26 DICEMBRE 2014,
LA SUA OTTOCENTESIMA MARATONA
A LUI DEDICATA,
LA “PIERO ANCORA MARATHON”.
MAI NESSUN ITALIANO SI SPINSE COSI’ AVANTI,
UN EROE ED UN ESEMPIO PER TUTTI.
OLTRE QUESTO LIMITE CORREREMO INSIEME
ONORATI DI TAGLIARE CON TE NUOVI TRAGUARDI.
AL NOSTRO MAESTRO
PAOLO, PINO, CARLA, MASSIMO
E I 350 SUPERMARATONETI ITALIANI”.
Gozzano, 26 Dicembre 2014
Clicca qui per le foto (di Paolo Gino)


