Il vulcanico Ferri ha posato la prima pietra di nuovi mondi possibili, aprendo vasti orizzonti alle ambizioni dei supermaratoneti.
Quando sarò stanco delle solite maratone e stufo di sciropparmi ogni volta centinaia di chilometri in auto, organizzerò una maratona nel Parco della Montagnola (**) a 600 metri da casa mia. Gara aperta solo ai supermaratoneti residenti in provincia di Bologna, capeggiati dalla nostra portabandiera, la popolare e pluridecorata Marina Mocellin. Assicureranno la regolarità della gara Gianfranco Gozzi bolognese pure lui (che, visto il precedente, non potrà rifiutarsi) e l’amico Franco Carati, Presidente dell’Uisp di Bologna.
Dopo aver confezionato un mio personale regolamento ad hoc, che stabilirà un generoso tempo max di otto ore (per dare l’opportunità a chi lo desideri di passeggiare per qualche giro conversando amabilmente con amici e familiari), darò inizio alle danze.
Certo che l’iniziativa sarà coronata da successo, i 70 giri nel circuito della Montagnola Marathon diventeranno il piatto forte del metà settimana bolognese. Dopo un breve periodo di rodaggio, la gara diventerà quotidiana, tranne la domenica per santificare le feste.
Dimenticavo: con la scusa di mantenere la linea (e le finanze) farò a meno dei generosi pasta party, ma anche dei chip-chop, medaglie e pacchi gara vari.
Solo fra qualche anno, con i bolognesi ormai in vetta alle classifiche del Club, aprirò la partecipazione agli altri supermaratoneti emiliani e successivamente, in via del tutto eccezionale, anche a quelli romagnoli.
(**) Tra i più interessanti di Bologna, il Parco della Montagnola è lo spazio verde pubblico più antico della città, provvisto di una pista circolare asfaltata di circa 600 m, fontane e sculture naturalistiche di fine ottocento. Destinato a parco già a partire dal XVII secolo, fu risistemato in modo definitivo nel 1805 durante l’occupazione napoleonica. La vegetazione è arricchita da maestosi platani, filari di lecci, viali di tigli, ippocastani e fresche conifere. Pur ubicata in una zona centrale trafficata nel cuore di Bologna, la Montagnola è un luogo silenzioso. Non è molto frequentata perché da oltre 100 anni il primato di parco pubblico cittadino è passato ai Giardini Margherita situati dall’altra parte della città, ai piedi della collina.







