Tra un passo e l’altro, penso come potrà cambiare la nuvola sopra me; forse se ne andrà o forse continuerà a spiarmi da lontano. No! Sicuramente se ne andrà.
Se il vento mi sarà ancora amico, come i pensieri, non mi fermerò fino a sera, sarà bello bagnarsi poi, nelle acque di questo posto da favola.
Nessuno parla qui, ma tutto dice qualcosa, nessuno mi chiede come sto, ma tutti sanno che sto bene.
E’ bello sentire il silenzio e sapere che qui posso sempre trovarlo tra le piccole onde del lago.
Tra le viti e i castelli, il sole fa capolino e poi si nasconde, nessuno parla, ma il vento mi spinge e dice qualcosa.
Le anatre mi si avvicinano di tanto in tanto, sembra che ormai mi conoscano; anche i cigni cantano per me, non so se fanno il tifo, ma è ormai facile per me capire che mi vogliono bene.
Se leggo 38 km, fra mezz’ora il sogno finirà, forse me ne andrò, o forse resterò per sempre su queste sponde a correre e a bere un sorso di vita e domani sarà ancora bello.
“Conoscere i luoghi, vicino o lontani, non vale la pena, non è che teoria; saper dove meglio si corre, è vita vera, è geografia”.
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