Oltre ai titoli individuali, saranno assegnati quelli a squadre. Gli appassionati potranno guardare a casa la diretta streaming delle gare in (runwinschoten.nl).In questo sito è possibile anche individuare tempi intermedi e finali dal vivo.Si possono anche seguire aggiornamenti automatici sul nostro sito (www.iau-ultramarathon.org) e Twitter (iaunews).
IAUL’Associazione Internazionale di Ultrarunners opera con il patrocinio della IAAF e s’impegna allo sviluppare l’attività delle ultramaratone a livello internazionale nel rispetto delle regole IAAF, incoraggiando attività specifiche in ciascuna delle aree continentali IAAF. La IAU organizza Campionati internazionali sulle distanze di ultramaratona.
CONVOCATI SQUADRA ITALIANA
DONNE
Albertini Elisabetta 13/09/1973 ‒ 8h13’23” (2015 Wien AUT)
Canepa Francesca 14/09/1971 ‒ 8h38’51” (2014 Firenze Faenza ITA)
Carlin Monica 20/06/1971 (senza tempi negli ultimi 2 anni)
Cimarrusti Barbara 18/12/1971 ‒ 8h13’00” (2014 Seregno ITA)
Pitonzo Cristina 02/11/1974 ‒ 8h14’58” (2014 Seregno ITA)
Tonetti Scilla Emanuela 10/11/1975 8h34’08” (2014 Seregno ITA)
UOMINI
Achmuller Hermann 17/02/1971 ‒ 7h08’39” (2014 Firenze Faenza ITA)
Beatrici Silvano 27/01/1976 ‒ 7h17’31” (2013 Firenze Faenza ITA)
Bravi Paolo 23/12/1974 ‒ 7h22’00” (2014 Firenze Faenza ITA)
Calcaterra Giorgio 11/02/1972 ‒ 6h39’59” (2013 Firenze Faenza ITA)
Ferrari Marco 17/06/1975 ‒ 7h15’30” (2015 Seregno ITA)
Zambelli Andrea 19/10/1970 ‒ 7h22’33” (2015 Firenze Faenza ITA)
LE EDIZIONI PRECEDENTI Nel 1987, a Torhout, in Belgio, c’è stata la 1a edizione del Campionato Mondiale della 100 km. In campo maschile, vinse il leggendario spagnolo Domingo Catalan, che si è ripetuto l’anno dopo a Santander (Spagna). Le nazioni che hanno vinto più titoli individuali maschili sono l’Italia e la Russia con 6 vittorie. Da menzionare le triplette dell’azzurro Giorgio Calcaterra (2008 Tarquinia, 2011 Winschoten, 2012 Seregno) e del russo Konstantin Santalov. Il salumiere abruzzese Mario Fattore fu il primo italiano a vincere il Mondiale e lo fece a Torhout nel 2002 per poi ripetersi a Tainan nel 2013. Il brianzolo Mario Ardemagni vinse nel 2004 a Winschoten in Olanda.
In campo femminile, il primo Mondiale fu vinto dalla svizzera Agnes Eberle. Plurivittoriosa è la russa Tatyana Zhyrkova con gli allori di Torhout (2002), Winschoten (2004) e Tarquinia (2008). Monica Casiraghi regalò all’Italia l’unica vittoria individuale a Tainan nel 2003, dopo aver collezionato due bronzi nelle due edizioni precedenti. Per l’azzurra di Missaglia, un altro bronzo nel 2004. Paola Sanna e Monica Carlin vinsero l’argento e quest’ultima pure due bronzi. L’ultima edizione dei Mondiali si è svolta a Doha nel 2014: i campioni in carica sono l’americano Max King e la britannica Ellie Greenwood. Nelle precedenti edizioni si contano 9 vittorie per la Russia e 7 per la Gran Bretagna.
I FAVORITI DEL 2015 In assenza di campioni del mondo Max King ed Ellie Greenwood, tra i favoriti per la vittoria finale ci sono il russo Vasiliy Larkin, l’inglese Steven Way, lo spagnolo Antonio Jose Requejo e i giapponesi Hara Yoshikazu, Tsutomu Nagata, Tatsuya Itagaki e Yoshiki Takada. Mentre tra le donne, le nostre azzurre dovranno prestare attenzione ad alcune ottime specialiste, che rappresentano gli Stati Uniti, il Giappone, la Russia, la Svezia, la Croazia, la Francia e la Gran Bretagna.
GLI ITALIANI NELL’EDIZIONE 2015 Giorgio Calcaterra sarà di nuovo l’ uomo di punta. “Il Re di Roma”, oltre ai tre titoli già menzionati, ha vinto pure il bronzo dell’edizione 2009. Stessa medaglia vinta da Alberico Di Cecco ai Mondiali 2012 di Seregno. Saranno da seguire da vicino anche le prove del capitano Bravi, di Achmuller e Beatrici. Monica Carlin è senza dubbio l’atleta più conosciuta, benché non ha corso la distanza negli ultimi due anni, ma occhi puntati pure su Francesca Canepa. Con Cimarrusti, Pitonzo e Albertini la squadra donne pare ben accreditata.
GIORGIO CALCATERRA
Dieci giorni prima dell’appuntamento iridato, Giorgio ha avuto un incidente a un occhio con tre giorni di riposo. Ma l’ex tassista è riuscito comunque a prendere parte domenica 6 settembre a una gara di 10 km, che si è tenuta a Parma: «Avrei voluto correrla solo per allenamento, piano, ma la voglia dopo due giorni di stop forzato è stata troppo forte e così ho chiuso in 33’19” con un per me onorevole 3° posto. Ora mancano cinque giorni e mezzo alla partenza del Mondiale della 100 km, nella quale ho avuto il piacere di essere stato convocato a rappresentare la mia cara Italia, ma non posso dire di stare né bene né male. Lunedì 16 km, martedì 14 km, mercoledì 12 km, giovedì 10km, venerdì riposo, poi vedremo che succede. Il mio obiettivo è di onorare la maglia azzurra, correndo in maniera intelligente e leale e provando a scendere sotto le sette ore. A Winschoten (dove ci sarà il Mondiale 2015 della 100 km), ho corso nel 2007, unico mio ritiro in Nazionale, e nel 2011 quando vinsi con un tempo inferiore alle 6h30′. Cercherò di mettercela tutta, ma so che sarà difficile perché non riesco a capire il mio stato di forma e non so fino a che punto sia opportuno che io mi spinga».
BARBARA CIMMARUSTI
Barbara Cimmarusti sarà la punta della squadra femminile azzurra.La tarantina, residente a Pesaro, classe 1971, sarà al via della prova olandese. Barbara, maratoneta del Cras Atletica Taranto e da alcuni anni specializzata nelle ultramaratone, è da tempo la migliore italiana sulle distanze fino a 100 km. L’azzurra corre per l’Atletica Futura Pontassieve (Firenze). Sulla distanza dei 100 km ha un personale di 8h13’. Barbara ha già corso il Mondiale nel 2014 a Doha (Qatar), in una durissima prova in cui è stata l’unica azzurra a giungere al traguardo, con un 25° posto, in 8h46’04”. La Cimmarusti vanta nel suo palmares un 10° posto ai Campionati Europei, oltre a diversi titoli nazionali sui 50 e 100 km. Da quest’anno l’atleta azzurra è tornata a essere seguita dal suo primo tecnico, Mimmo Santarcangelo. A marzo, Barbara però si è dovuta fermare per un intervento ai calcagni di rimozione di alcune calcificazioni. La Cimmarusti ha ripreso a correre in estate, partecipando a diverse gare su distanze brevi. Inoltre, l’ultra azzurra ha partecipato a luglio alla Rimini-Verrucchio, vincendo in 1h32’38” (21a assoluta).
GLI ALTRI ITALIANI
Ci saranno anche due atleti emiliani fra gli atleti selezionati nella rappresentativa nazionale italiana, che prenderanno parte ai Campionati Mondiali. Si tratta di Andrea Zambelli (Atletica Scandiano) e Elisabetta Albertini (Polisportiva Rubiera). Andrea Zambelli, classe 1970, vanta ottime prestazioni al Passatore, che ha corso nel 2014 in 7h17’22”. L’atleta ha ottenuto pure piazzamenti importanti nella 50 km di Romagna a Castelbolognese e nella Pistoia-Abetone, con il titolo nazionale SM40 vinto nel 2013. L’archivio Fidal lo segnala anche come forte maratoneta con un personale di 2h32’32” a Carpi, nel 2013.
Elisabetta Albertini, classe 1973, si è messa in evidenza nelle ultramaratone negli ultimi due anni. I suoi personali sono 3h12’43” in maratona (2014 Reggio Emilia), nella 50 km 3h55’07” nel 2015 a Castelbolognese; nella 100 km, dopo 9h24’32” nel 2014 al Passatore, quest’anno ha corso a Vienna in 8h13’23”, conquistando di fatto con questa gara la maglia azzurra. Inoltre Elisabetta ha vinto con facilità il 9 maggio 2015 la 6 Ore del Donatore a Foiano della Chiana (Arezzo) con km 71,185, con passaggio alla maratona in 3h23’59”, classificandosi 8a assoluta nella gara con 129 atleti in classifica generale.


