Curinga, 31/7 – 6/8 2022
3^ ed. Settebello Curinghese – 31.07-06.08.2022
Da domenica 31 luglio a sabato 6 agosto 2022 a Curinga (CZ) si svolgerà la 3^ ed. Settebello Curinghese, organizzato dall’Atletica Curinga. Agli atleti appassionati delle corse di endurance e ai loro familiari è offerta l’occasione di godere una settimana di vacanza sportiva in Calabria, circondati da un paesaggio molto suggestivo. L’evento inizierà domenica 31 luglio con la 3^ 50 km Calabria, valida come Campionato Italiano FIDAL 2022 Assoluti e Master di 50 km su strada. La 50 km, inserita nel Calendario Nazionale Fidal, è prova del 20° Grand Prix IUTA 2022 di Ultramaratona e dei Criterium Regionali Fascia Sud (corr. 12,50). La 50 km è stata riconosciuta Label di bronzo. Ritrovo alle ore 6.30 in Via V. Frijia, di fronte al Municipio e partenza alle ore 7 da Curinga. La gara si svolge su un percorso omologato e certificato FIDAL di 10 km, da Curinga a San Pietro a Maida, andata e ritorno, da ripetere 5 volte. L’arrivo è previsto in Piazza Immacolata.
PROGRAMME GARE
- domenica 31 luglio: 3^ 50 km Calabria.
- lunedì 1 agosto: 3^ Maratona delle Terme Romane.
- martedì 2 agosto: 2^ Maratona del Platano Orientale.
- mercoledì 3 agosto: 3^ Acconiamarathon.
- giovedì 4 agosto: 1^ Maratona Agriturismo Costantino.
- venerdì 5 agosto: 6^ e Pinetamarathon.
- sabato 6 agosto: 14^ Sei ore per le Vie di Curinga.
Le maratone da lunedì 1 agosto a venerdì 5 agosto si svolgeranno in sei affascinanti e spettacolari percorsi con partenza sempre fissata alle ore 7. Il ritrovo è sempre in piazza Immacolata alle ore 6,30. Tempo massimo per ogni maratona: 8 ore.
QUOTE ISCRIZIONI
Per ogni singola gara: 30€
Per tutte le gare del Settebello: per i soci IUTA e CSMI 120€
Non tesserati IUTA e CSMI 170€
La quota comprende:
- Pettorale per le sette gare.
- Ricco pacco gara.
- Medaglia per ogni gara.
- Medagliere finale.
- Diploma riassuntivo con i relativi tempi.
- Per chi lo desidera, e solo per i vaccinati, alloggio gratuito in Canonica.
- Pranzo per i sette giorni composto da un primo, un contorno e una bibita.
- Eventuali visite guidate.
PREMI SETTEBELLO
1) In ogni gara saranno premiati il 1° uomo e la 1° donna.
2) Alla fine del Settebello verrà redatta una classifica complessiva, sommando i tempi delle singole gare. Per la sei ore, sarà considerato il passaggio all’11° giro.
3) I primi 2 classificati riceveranno un particolare premio.
4) Per far parte della classifica, bisognerà correre almeno 4 gare.
CURINGA Sulle colline che dominano la Piana, in mezzo a uliveti e vigneti, sorge Curinga, il capoluogo del Comune. Vi si arriva dopo aver percorso circa 20 km da Lamezia Terme. Subito sarebbe da visitare il monastero di Sant’Elia Vecchio e il millenario platano orientale, situati in posizione panoramica sulla strada che porta verso le frazioni di montagna del Comune. Del complesso, edificato da monaci Basiliani, poi ampliato dai Carmelitani, restano un imponente vano absidale (X sec.), la piccola Cappella di S.Elia (XI sec.) e tracce consistenti dei diversi ambienti del piano terreno del monastero (XVII sec.). Il centro storico di Curinga è caratterizzato da un intrico di case contadine, abitazioni artigianali e modeste residenze borghesi sono intorno alle chiese e ai pochi palazzi signorili. Vale la pena percorrerlo a piedi, partendo dalla parte più alta, il rione Calvario, si potranno ammirare la particolare struttura di alcune costruzioni e la sapiente lavorazione di tanti balconi in ferro, ma soprattutto gli straordinari scorci panoramici che si aprono ora sulle verdi colline circostanti ora sulla Piana e sul Tirreno. Un’agevole passeggiata porterà a Palazzo Bevilacqua, in avanzata fase di ristrutturazione, e da qui, superati il maestoso Palatium Principis e la Pietrapiana, alla Chiesa dell’Immacolata. Edificata sui ruderi dell’antica chiesa di S. Nicola dopo il terremoto del 1783, la chiesa è decorata al suo interno da stucchi realizzati nella seconda metà dell’Ottocento e conserva una preziosa statua della Vergine in legno policromo (XVII-XVIII secc.) e un quadro della metà del Settecento, raffigurante S. Francesco di Paola. Del 1994 sono le porte bronzee realizzate dallo scultore Alessandro Romano. A circa 500 m, c’è la Chiesa Matrice. Dedicato a Sant’Andrea Apostolo, l’edificio è stato ricostruito dopo il terremoto del 1783 e ha subito pesanti rimaneggiamenti nella prima metà del Novecento. All’interno si trovano sculture lignee e dipinti dei secc. XVII e XVIII. Non si può lasciare il paese senza una sosta al complesso monastico di Sant’Elia, collocato su uno sperone che si affaccia sulla strada per Acconia, l’antica via maris. La struttura comprende tre diversi settori:
– il cimitero sotterraneo, sostanzialmente integro;
– il convento, di cui resta soltanto un’ala;
– il santuario della Madonna del Carmine. Edificata nella seconda metà del Seicento, la chiesa subì gravi danni col terremoto del 1783 e venne ripristinata tra la fine del Settecento e gli inizi dell’Ottocento. Al suo interno si conservano un quadro di s. Simone Stock (XVII-XVIII secc.) e un organo pure del Sei-Settecento. Molto pregevole è la porta in bronzo (1981) dello scultore Giuseppe Farina.
NORMATIVE ANTI COVID Le gare del Settebello si svolgeranno secondo le normative anti Covid rispettando i relativi protocolli in vigore nei giorni di svolgimento delle gare.


