
Mercoledì 4 novembre 2026 apriranno ufficialmente le iscrizioni alla 52^ 100 km del Passatore in calendario il 22-23 maggio 2027, manifestazione Non Stadia organizzata dall’ASD 100 km del Passatore. La gara sulla distanza di 100 km sul classico percorso stradale che da Firenze conduce a Faenza (RA), attraversando l’Appennino Tosco-Emiliano, è prova del 25° Grand Prix IUTA 2027 di Ultramaratona.
ISCRIZIONE Accedi | 100 KM del Passatore
QUOTE ISCRIZIONI
Dal 4 novembre 2026 al 31 gennaio 2027: 110 euro
Dal 1° febbraio al 31 marzo 2027: 130 euro
Dal 1° aprile al 6 maggio 2027: 160 euro.
Chiusura iscrizioni al raggiungimento di 3.500 iscritti.
PERCORSO GARA Il percorso – 100 KM del Passatore | Firenze – Faenza
TRITTICO DI ROMAGNA

La gara è anche prova del 16° Trittico di Romagna, organizzato da GS Lamone Russi, Podistica Avis Castel Bolognese e ASD 100km del Passatore. L’iscrizione al Trittico è gratuita. I partecipanti dovranno solamente pagare l’iscrizione alle singole gare:
11 aprile 2027: 49^ Maratona del Lamone a Russi (RA)
25 aprile 2027: 44^ 50 km di Romagna a Castelbolognese (RA)
22–23 maggio 2027: 52^ 100km del Passatore da Firenze a Faenza (RA)
Di seguito i consigli pratici del Running- Coach
Ci siamo. La 100kmpassatore non è semplicemente una corsa, ma un viaggio di pura gestione dove il lavoro duro è ormai fatto e da ora conta solo la strategia.
In questo post elencherò alcuni suggerimenti frutto anche della mia esperienza personale fatta partecipando a questa gara!
1-Riposa!
In questi ultimi giorni il focus deve essere sul riposo, accumulando ore di sonno preziose che vi torneranno utili quando dovrete passare la notte correndo verso Faenza.
2- Alimentazione!
Nei due giorni precedenti alla gara carica maggiormente i carboidrati per riempire al massimo le scorte di glicogeno e bevi almeno 2 lt di H2O al giorno (le urine devo essere chiare sintomo di una buona idratazione).
Mangia circa due ore prima della partenza un pasto ricco in carboidrati, ma non troppo pesante (ottima scelta la pasta con parmigiano e crostatina che danno al ritiro pettorali, ma se hai una pietanza già provata mangia quella!) in gara cerca di mangiare poco ma spesso variando i cibi in alternanza tra dolce e salato e soprattutto bere anche piccole quantità di acqua in modo costante (ogni 5 km ci sarà il ristoro).
3-Occhio al vestiario!
Il clima può variare molto: dal caldo di Firenze al freddo ed eventualmente pioggia dal Passo della Colla in poi dove col buio le temperature calano parecchio. Quindi prevedi un cambio a metà gara inserendo nella sacca o nel tuo zaino una maglia a maniche lunghe o termica leggera e uno smanicato antivento.
4-Strategia gara in base al percorso!
Da Firenze e Fiesole spinti dall’entusiasmo, l’errore principale è andare sopra ritmo, non ti vergognare di camminare per brevi tratti sulla salita per Fiesole, risparmierai preziose energie per dopo.
In discesa lascia andare le gambe senza essere rigidi ma nel contempo non esagerare con i ritmi per non affaticare i quadricipiti mentre la lunga salita verso il passo della Colla gestiscila alternando tratti di corsa a camminata veloce.
Dopo Marradi l’infinito falso piano notturno fino a Faenza diventerà una sfida di pura resistenza mentale, da superare ingannando il cervello e procedendo a piccoli passi, di ristoro in ristoro.
Un sistema efficace per terminare una 100 km è dividere la gara in più parti dandosi degli obiettivi intermedi e ragionare in ottica del metro dopo metro.
Dopo mesi di preparazione e sacrifici è arrivato il momento di mettere in pratica il lavoro svolto e soprattutto di godersi metro per metro la 100 km più bella del mondo, indipendentemente dal tempo che si impiegherà per terminare!
Buona gara a tutti


