Per Enzo però, tirare i dadi e finire ogni volta sulla casella IMPREVISTO, si può dire sia stato il denominatore comune di tutto questo lavoro.
Solo nell’ultima settimana è naufragata definitivamente la possibilità di fare approdare anche solo una tappa dell’evento a Milano, sebbene l’amministrazione della Città avesse accolto con entusiasmo la possibilità, lasciando spazio così solo alla possibilità che fosse Torino unica sede ad ospitare il tentativo di Guinness Worl Record.
Poco male, Torino è una città meravigliosa, il Parco Ruffini una location adatta e collaudata, il Comitato Regionale Fidal, una garanzia consolidata essendo già stato protagonista in passato di altre quattro avventure da Guinness, tutte coronate con successo.
Al fine di poter garantire a tutti la possibilità di partecipare si è deciso di procrastinare di una settimana la partenza e così dal 7 settembre, siamo passati al 14.
Ci siamo, si parte!!! E invece no, misteriosi cavilli regolamentari federali vietano di correre gare sulla distanza di maratona. Vuoi correre 41 Km? … va bene, vuoi correre 43 Km? …va bene, vuoi correre la maratona? …non va bene e visto che le gare sono tutte approvate Fidal (vedi regolamento allegato), una soluzione andava trovata.
Anche stavolta nessuna polemica da parte di Enzo convinto che: “i regolamenti ci sono e vanno rispettati”, certo è che a una settimana dal via, l’ennesima mazzata sembrava mettere la parola fine a tutto.
Ma evidentemente tentare di portare a termine un tentativo così estremo, non passa solo da un’adeguata preparazione dei muscoli a sopportare lo sforzo, quanto forse passi di più dalla preparazione della mente ad imparare a reagire alle difficoltà.
Ecco che allora Enzo non si è perso d’animo, ha scritto alla Guinness World Records, chiedendo di cambiare il tentativo da “maggior numero di maratone corse in più giorni consecutivi” in “maggior numero di ultramaratone corse in più giorni consecutivi”.
Per effetto di questa variazione dunque le 59 tappe non saranno più da 42.195 Km, bensì da 44.204 Km, in pratica 22 giri anziché 21.
In tutto questo fortunatamente è possibile trovare un lato positivo e cioè che, il totalizzatore del record per maggior numero di ultramaratone corse è fermo a 22, il che vuol dire che se non ci saranno imprevisti, il 6 ottobre, proprio durante la 100 Km delle Alpi, Enzo coronerà un nuovo Guinness, un motivo in più per non mancare all’appuntamento con la 100 Km più bella del mondo.
Un occasione ghiotta dunque per tutti i soci del club Supermarthon Italia, che grazie a 59 alla terza, nei prossimi 2 mesi, potranno aumentare sensibilmente i personali totalizzatori di gare corse.
Enzo, che nei prossimi giorni entrerà a far parte ufficialmente del nostro Club e riceverà la coccarda per le 50 maratone, sebbene ne abbia già corse più di 100 ma non ha ancora provveduto a fornire elenco secondo le procedure del Club, nel tentativo di rendere il più possibile l’evento una grande festa dell’ultramaratona, ha deciso che tutti i nostri soci che decideranno di festeggiare una nuova coccarda conquistata (multiplo di 50) durante 59 alla terza ma che abbiano corso già durante l’evento almeno 4 tappe, potranno godere per quel giorno dell’iscrizione gratuita e riceveranno al termine della corsa oltre alla coccarda del club, un trofeo personalizzato con numero di gare raggiunte, data e nome.
Ci sembra una bella iniziativa che noi del Club apprezziamo e appoggiamo.
Si parte venerdì 14 settembre, data in cui Enzo ci aspetta numerosi per partire tutti insieme in questa nuova avventura. Ci si può iscrivere direttamente sul sito degli organizzatori e pagare la quota di iscrizione a ritiro pettorale (consigliabile), o direttamente sul posto senza costi aggiuntivi.
Tutte le informazioni sul sito www.giroitaliarun.it





