La Melkamu vanta 2h21’01” ottenuto sempre in Germania, a Francoforte, nel 2013. La Hailu, vincitrice un anno fa e quest’anno seconda in 2h26’26”, ha preceduto la semisconociuta 30enne tedesca Anja Scherl, scesa a 2h27’50” con un progresso di circa 9’. Tra gli uomini vittoria in 2h06’58” di Tesfaye Abera, ottavo nel 2015, leader mondiale stagionale grazie al 2h04’24” segnato in gennaio a Dubai. Ad Amburgo ha preceduto il keniano Philemon Rono (2h07’20”). Apprensione per l’etiope Yekeber Bayabel, vittima di un collasso quand’era in quarta posizione al 35° km, ricoverato in ospedale.
Boston Marathon 18 Aprile 2016
Non è riuscito ai keniani di rompere il digiuno nella classica londinese: infatti, essi non vincono la corsa uomini dal 2012 (con Wesley Korir, quest’anno quarto). Nell’edizione n° 120 del 18 aprile, c’è stato il trionfo dell’Etiopia, che ha realizzato il primo uno-due nella storia della corsa e addirittura una tripletta nella gara maschile. I vincitori sono la 29enne Atsede Baysa (2h29’19”, all’esordio a Boston dopo due vittorie a Chicago in carriera) e Hayle Lemi Berhanu (2h12’45” con 1h06’45” a metà gara), un 22enne che con quella del 2016 vanta cinque vittorie su sette maratone disputate in tre stagioni. Si sottolinea, che laddove ha perso (gennaio 2016 a Dubai) ha corso in uno straordinario 2h04’33”.
A Boston Lemi ha piegato la resistenza del due volte campione uscente Desisa, giunto secondo in 2h13’32” e co-autore di un podio tutto etiope (terzo Yemane Tsegay in 2h14’02”). Tra le donne la Baysa ha stroncato prima la keniana Joyce Chepkirui (giunta terza al traguardo in 2h30”50”), poi ha fulminato l’altra etiope Tirfi Tsegaye (seconda in 2h30’03″) con un parziale notevole dal 35° al 40° km in 16’43”, regalandosi un trionfo di enorme prestigio appena due giorni dopo il suo 29° compleanno. A metà gara erano tutte assieme in 1h15’32”. Così l’Etiopia scalzava il Kenya dal primo gradino del podio dopo cinque edizioni consecutive.
London Virgin Marathon 24 Aprile 2016
Domenica 24 aprile ci sarà la classica lungo il Tamigi, con un altro cast eccezionale, che comprende il miglior maratoneta attuale, Eliud Kipchoge (primo nel 2015), i due ultimi primatisti del mondo Dennis Kimetto e Wilson Kipsang, e ancora Stanley Biwott, Kenenisa Bekele, Tilahun Regassa, Ghirmay Ghebreslassie l’eritreo campione del mondo, l’esordiente Bedan Karoki. In campo femminile ci sarà la vincitrice uscente Tigist Tufa e le altre etiopi Mare Dibaba (iridata a Pechino), Feyse Tadese e Aselefech Mergia a raccogliere la sfida delle keniane Mary Keitany, Florence Kiplagat, Jemima Sumgong e Priscah Jeptoo. Assente invece per infortunio una delle favorite, Gladys Cherono.


