Ricordiamo che, trattandosi di manifestazione Fidal no stadia (“Bronze”), è ammessa l’iscrizione di atleti tesserati Fidal per società affiliate Fidal e di atleti con tessera RUNCARD.
Non sono invece ammessi a partecipare atleti tesserati unicamente con Enti di Promozione Sportiva.
Le tre gare di Ultramaratona ospitano il Campionato Italiano IUTA per Società, alla sua 1^ edizione.
Le tre gare di Ultramaratona sono tutte in calendario IAU ed hanno la Label di Bronzo.
Come già annunciato, sarà un edizione con MOLTE NOVITA’.
1) Innanzitutto ritorna la 24 ore nel programma della Lupatotissima e va ad aggiungersi alla 12 ore (in notturna) e alla 6 ore (di giorno).
2) Il circuito è stato trasformato: non solo pista, ma anche strada. Il percorso di gara sarà lungo circa 1.545 metri, comprenderà ancora il transito sulla pista di atletica (al meglio della quarta corsia), ma comprenderà anche un tratto stradale.
3) Nel 2018, la Lupatotissima ospiterà, con le tre gare di Ultramaratona, la 1^ edizione del Campionato Italiano IUTA di SOCIETA’, con ricchi premi in denaro, in palio per le prime 10 società affiliate alla Fidal e/o ad un Ente di Promozione Sportiva.
4) Non è più previsto un numero massimo di iscritti.
5) La Lupatotissima si è candidata ad ospitare nel 2020 il Campionato Europeo di 24 ore su strada: il percorso del 2020 sarà quello introdotto con l’edizione di quest’anno.
Il sito www.lupatotissima.it è stato aggiornato con le sezioni più importanti e contiene già il modulo di iscrizione e il regolamento approvato dalla Fidal.
Si allegano tre foto di archivio della manifestazione:
– Foto “sei atleti”: da destra grandi big Ultra azzurri presenti nel 2003, Mario Fattore, Monica Casiraghi, Elvira Zoboli, Paola Sanna, Maria Luisa Costetti e Nunzia Patruno.
– Foto “Sakurai”: la giapponese Norimi Sakurai, che nella Lupatotissima del 2003 riportò il record del mondo della 100 km su pista, tuttora in suo possesso, con 7:14:06
– Foto “Berces ai 250 km”: la magiara Edit Berces, ritratta alla Lupatotissima del 2002, quando superò, prima donna al mondo, il “muro” dei 250 km nella 24 ore riportando il record del mondo con 250,106 km; La Berces era stata campionessa del mondo nel 2000 della 100 km, a Winschoten in Olanda (7h25:21) e anche campionessa del mondo 2001 nella 24 ore a San Giovanni Lupatoto (235,029 km).
___________________
Stefano Scevaroli
GSD MOMBOCAR
mombocar@gmail.com





