“Sono molto felice di portare il mio contributo ad una manifestazione che è la quintessenza del miglior podismo fatto di passione, di impegno e di tanta professionalità negli organizzatori. Agli amici dell’ASD Mugello Marathon, che mi hanno scelto”, ha poi continuato il tecnico valdarnese da quest’anno allenatore delle nazionali di fondo dell’arcipelago africano di Capo Verde, “assicuro il massimo impegno con l’obiettivo preciso di consolidare e rafforzare questa grande competizione puntando nell’arco di due tre anni a farne un punto di riferimento anche a livello internazionale”.
Altre novità riguardano il ritorno della Maratona del Mugello nel calendario nazionale Fidal ed una modifica del percorso. Il tracciato, infatti, si presenta con qualche rilevante modifica rispetto alle precedenti edizioni, mantenendo comunque quasi immutata l’ossatura base del percorso storico. Le novità principali, sono rappresentate soprattutto nella prima parte di gara; nello specifico sono state fatte ampie modifiche nel tratto iniziale subito dopo la partenza e nel tratto di gara prima dell’ingresso all’Autodromo del Mugello. Qui, all’uscita dal casco, è posto il traguardo intermedio della mezza maratona (21,097) e sarà presente la pedana per il rilevamento tempo di tutti gli atleti. Per quanto riguarda il profilo altimetrico, non ci sono troppe differenze rispetto gli anni precedenti; resta una maratona sicuramente impegnativa dove ovviamente non è possibile realizzare il proprio best, ma rimane immutato il fascino di attraversare borghi storici (ampliato in questa edizione) e di correre comunque il più possibile immersi nella natura.
Le iscrizioni (agevolate fino al 30 agosto) possono essere perfezionate on-line su:
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