Di buon mattino la partenza, ore 8:00, che avverrà nel tratto di spiaggia prospiciente l’Hotel Sacco, che per l’occasione praticherà prezzi agevolati.
Per 5 km i concorrenti scalpiteranno sulla battigia, poi galopperanno sullo sterrato del bosco per ancora 5 km. Il tutto da ripetere quattro volte.
La maratona è dedicata al primo maratoneta, Filippide, per sottolineare che si corre in piena Magna Grecia. Si può optare anche per la 21,095 km o la 10 km.
La quota d’iscrizione è di € 25,00. Per i Supermaratoneti soltanto 15, a condizione che ci si iscriva entro il 31 agosto. Il versamento va fatto sul conto corrente postale 11103751 intestato a Rocco Petrocelli, via Isabella Morra, 31 75012 Bernalda (MT). Per convezioni hotel contattare il presidente Rocco Petrocelli. Inviare fotocopia della ricevuta di versamento e tessera atleti al tel/fax 0835542203 – Cell. 3396748743.
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Questi i consigli di Rocco Petrocelli di come correre in riva al mare
Correre sulla spiaggia al mattino presto o al tramonto, accompagnati dal dolce suono delle onde che s’infrangono sulla battigia, è un qualcosa che ci fa sentire straordinariamente vivi e vicini alla natura. Un’esperienza assolutamente da non perdere, adottando però qualche piccolo accorgimento perché il fondo sabbioso e inclinato della riva del mare può dare qualche problema:
1) fate regolarmente gli esercizi di stretching prima di iniziare: tale pratica, peraltro recentemente contestata da qualche studio pseudoscientifico, rimane uno dei capisaldi del riscaldamento;
2) evitate le battigie con un’eccessiva pendenza: il bacino risentirebbe troppo degli squilibri del piano inclinato;
3) correte dove la sabbia è più compatta, quindi non troppo lontani dall’acqua del mare, perché l’appoggio deve trovare una superficie di una certa consistenza per trasmettere al meglio l’impulso motorio;
4) usate le scarpe da allenamento: correre a piedi scalzi è un grosso rischio per tendini e articolazioni dei metatarsi;
5) se avete una gamba leggermente più corta dell’altra fate in modo che rimanga più lontana dal mare;
6) una volta terminato l’allenamento copritevi subito e bene. La brezza marina è insidiosa e i raffreddamenti improvvisi possono giocare brutti scherzi.
POLMONI
Bisogna usarli il più possibile in tutta la loro estensione. Sono la nostra parte delicata, va tenuta allenata.
Evitare il fumo, respirare sempre a fondo col naso, riempiendo i polmoni al massimo, espirate dalla bocca spingendola in fuori e contraendo nello stesso tempo i muscoli addominali.
Rocco Petrocelli



